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 Rumore in ambiente di lavoro

Esposizione al rumore

   All’interno del quadro generale tracciato dal D.Lgs. 81/08, la normativa vigente richiede al datore di lavoro di verificare e certificare quale sia il grado di esposizione al rumore dei propri lavoratori e ove necessario intraprendere misure correttive dell’ambiente di lavoro al fine di tutelarli dai possibili disturbi, da lievi a gravi, cui potrebbero altrimenti andare incontro.

 
 

  In particolare, per quantificare correttamente tale esposizione, per ogni diversa mansione lavorativa devono essere misurati i livelli di rumore percepiti nelle varie operazioni compiute durante un turno lavorativo giornaliero o settimanale ed effettuata una loro media nel tempo. Il livello di esposizione al rumore (Lex) cosė ottenuto per ogni mansione, insieme ai valori di picco (Ppeak) riscontrati, permette un confronto con i valori limite di esposizione ed i valori di azione fissati dalla normativa, cui corrispondono differenti azioni che il datore di lavoro deve intraprendere, dal mettere a disposizione dispositivi di protezione individuali dell’udito (D.P.I.U.) alla modifica delle sorgenti di rumore o della durata dei turni presso le stesse.

Come misuriamo

  I nostri tecnici si recano sul luogo di lavoro, esaminano le lavorazioni presenti, la struttura del mansionario dei lavoratori, annotano i tempi delle varie operazioni e il modello specifico di eventuali dispositivi di protezione dell’udito utilizzati, quindi procedono alla misurazione dei livelli di rumore e degli spettri di emissione. Tali misurazioni vengono documentate con registrazioni grafiche, per rendere i risultati non contestabili in fase di esame da parte degli organi competenti, come potrebbe avvenire utilizzando valori misurati ma meno documentati o valori non misurati e ricavati da stime.

Analisi dei dati e verifica ipoprotezione / iperprotezione

    In base ai dati raccolti calcoliamo per i vari lavoratori i livelli di esposizione al rumore (Lex) da confrontare con i valori della normativa. Nelle postazioni che richiedono l’utilizzo di D.P.I.U. calcoliamo specificamente sugli spettri registrati l’attenuazione fornita secondo scheda tecnica dai diversi tipi e modelli di dispositivi (archetti, cuffie, tappi), e indichiamo la soluzione migliore per ottenere valori di protezione ne troppo bassi ne troppo alti (che possano causare rischi di infortunio per mancata percezione di segnali).

Documentazione tecnica  ed eventuale  Valutazione del rischio rumore

      Il documento finale č un Rapporto di Prova di rapida consultazione per gli organi competenti e per addetti al settore. Per i clienti che non si avvalgono di un proprio consulente interno od esterno per valutare tale rapporto, alleghiamo anche una Relazione tecnica meno sintetica e pių esplicativa, completa dei riferimenti normativi e delle indicazioni attuative previste dagli stessi. Inoltre, nel caso in cui oltre alla misurazione e valutazione dei Lex ci fosse richiesta anche una Valutazione del rischio rumore, integriamo il rapporto e la relazione con un documento specifico per tale valutazione. 

Riferimenti normativi

D.Lgs.81/08, UNI n. 9432:2008,  
ISO 1999:1990, UNI-EN 458:2005.

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